Ha resistito agli assedi degli invasori ma nulla ha potuto contro le forze della natura. Il destino di Potamia era ormai segnato; per il piccolo paese ai piedi dell’imponente monte “Fernia” cominciava una lenta agonia che nel volgere di qualche decennio lo avrebbe portato a spegnersi completamente, quando, a seguito dell’ultima alluvione, anche i pochi abitanti rimasti decisero di partire. Erano i pastori d’Aspromonte, gente umile ma di dura cervice, uomini abituati da sempre a lottare contro le forze della natura.
Si incamminarono per alcuni chilometri seguendo il fiume per poi fermarsi in un luogo che ora conosciamo con il nome di “costera” , proprio nel punto in cui i pastori portavano le greggi durante i rigidi inverni aspromontani; era 18 ottobre 1592. Chiamarono il paese San Luca in onore del santo di cui quel giorno ricorre la festività.

No comments yet
Feed dei commenti di questo articolo